
Roma, 16 lug. (Adnkronos/Ign) – Lo va ripetendo ai suoi da qualche giorno in via riservata, lo ha detto anche oggi durante il Cdm. Trascorrerò le vacanze a lavorare per riorganizzare il Pdl. Il premier, riferiscono fonti ministeriali, avrebbe confermato l’intenzione di dedicarsi a ristrutturazione e rilancio del partito dopo le fibrillazioni di questi giorni tra ddl intercettazioni e inchieste giudiziarie.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, spiega poi il Guardasigilli Angelino Alfano da Bruxelles, “in agosto ha deciso di occuparsi del Pdl per restituire quello slancio propulsivo indispensabile per i mille giorni che ci separano dalle prossime elezioni politiche”.
Subito dopo il Cdm, Berlusconi ha avuto un faccia a faccia con il leader della Lega Nord Umberto Bossi, che ieri aveva detto: ”Il governo Berlusconi per ora va bene, nei prossimi anni non so”. Poi aveva aggiunto che comunque ”Berlusconi se la caverà”.
All’incontro avrebbe partecipato anche il ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli. Sullo stato dei rapporti Pdl-Lega rassicura il capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni. “L’asse Bossi-Berlusconi è ben saldo e questa è la miglior garanzia del fatto che non ci sarà nessuna crisi e nessuna rottura all’interno della maggioranza”, ha assicurato.
Mentre al momento non risulta fissato nessun incontro fra Gianfranco Fini e il premier. Lo precisano dall’entourage del presidente della Camera. E l’input arrivato da Berlusconi sarebbe quello di evitare liti in tv. Stando a fonti ministeriali, durante il Cdm, Berlusconi avrebbe chiesto ai suoi di non accettare confronti televisivi con i cosiddetti finiani: non dobbiamo dare l’immagine di un partito diviso.
Dall’opposizione il leader del Pd Pier Luigi Bersani ragiona sul dopo-Berlusconi. ”Il Governo Berlusconi non arriva a tre anni, tre anni son troppo lunghi”, prevede il segretario del Pd, intervistato dal settimanale ‘Left’, e sottolinea come “il messaggio populista dei cieli azzurri” stia iniziando a scontarsi “con la realtà”. Ma “il berlusconismo ha ancora una presa molto larga in questo Paese, può accadere perfino un rilancio di Berlusconi, dal punto di vista dei suoi poteri e della possibilità di far piazza pulita di difficoltà, di impedimenti, di inciampi. Quindi il problema per noi è di attrezzarsi piuttosto che interpretare la sfera di cristallo”.
”E’ musica l’invito di Bersani ad organizzarci” per l’Idv. ”E’ esattamente quello che Italia dei Valori chiede da mesi – ha detto Massimo Donadi, presidente dei deputati di Idv -. Diamo vita ad una nuova fase costituente del centrosinistra, che sappia costruire programmi, idee, intorno a uomini forti ed una leadership condivisa. Dobbiamo farci trovare pronti, già a partire dalla prossima primavera” perché ”la maggioranza sta collassando”.